Maria Schneider, una carriera bruciata
Nata a Parigi il 27 Febbraio 1952 alle 21 Maria Schneider è un attrice che viene ricordata per un solo film, forse per una sola scena, un pugno di fotogrammi di amore trasgressivo e sofferto con Marlo Brando in "Ultimo Tango a Parigi". Il film fu censurato in Italia ma forse anche per questo divenne molto visto.
Maria Schneider accusò il regista Bertolucci e Marlon Brando di averla manipolata e abusata approfittando della sua fragilità psicologica.
All'epoca dell'"ultimo tango" Maria aveva 20 anni e proveniva da una infanzia minata dal difficile rapporto con la madre. Negli anni successivi rifiuta ruoli di nudo e per questo viene licenziata e sostituita durante le riprese del film Caligola. Si dichiara bisessuale e comincia a soffrire di crisi nervose che la portano al ricovero psichiatrico.
Nel seguito della sua carriera non riesce sostanzialmente a ottenere ruoli significativi perchè la sua immagine era troppo "segnata". Alla sua morte, il 3 Febbraio 2010, Bertolucci dichiara che gli è dispiaciuto di non essere riuscito a chiederle scusa.
Nel suo tema natale Urano si trova in posizione chiave formando dal Medio Cielo aspetti simmetrici potenti. La simbologia uraniana ci porta
contemporaneamente al cinema e al sistema nervoso. Un sostegno di valori maschili, Marte e Sole in trigono, e una forte tensione di doppia quadratura con l'asse Saturno-Nettuno (costrizione-evasione) sull'ascendente della personalità e Giove-Luna (socialità-femminilità) al discendente di relazione. Plutone (sesso e manipolazione) si collega con due aspetti armonici sullo stesso asse mandando sulla scena sociale (leone - XI) uno scandalo elettrizzante per il costume collettivo degli anni 70 ma troppo difficile da sopportare per l'equilibrio individuale.
